La conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare del comune di Bagni di Lucca ha sancito la ripresa in grande stile del “teatro della scuola” a Bagni di Lucca.
“E’ con piacere che anche quest’anno apriamo anche all’esterno con Michela Innocenti la stagione della rassegna teatro della scuola, 30^ edizione – ha esordito Maria Barsellotti, assessore al turismo, sociale, sanità, casa e politiche giovanili -. Siamo oramai oltre a quella che è una tradizione per Bagni di Lucca dopo il periodo della pandemia. Una rassegna teatrale dove non mancheranno sorprese.”
La manifestazione del “teatro della scuola” compie i suoi primi 30 anni e ha resistito bene ad anni complessi e difficili, dove le distanze tra enti e territorio sono talvolta sembrate infinite. “Un periodo – ha sottolineato l’assessore – dove la pandemia ha imposto nuove regole e dove la scuola, nonostante tutto e più di sempre ha avuto bisogno dei nostri operatori e dei laboratori di teatro e socialità”. Un ruolo indubbiamente importante quello che ha avuto negli anni il “teatro della scuola”.
Dopo i ringraziamenti da parte dell’assessore agli enti che patrocinano e sponsorizzano l’iniziativa, è stata poi la volta del direttore artistico Michela Innocenti: “E’ sempre molto emozionante per me ripresentare la rassegna tutti gli anni. Tragico il periodo pandemico del 2020, nel quale abbiamo dovuto raccontarcela on line o attraverso il web. Ma abbiamo insistito; a volte pensavamo di non farcela, ma ci siamo riusciti. Noi non ci siamo mai fermati, anzi abbiamo continuato ad intessere sottili e forti connessioni con il territorio provinciale e con quello regionale e nazionale. Oggi 11 gennaio, la rassegna regionale del teatro della scuola fa parte del Ra.Re. (rassegne in rete) e del coordinamento A.G.I.T.A. teatro. Sarà l’anno per accogliere nuovamente le compagnie da tutta Italia, sarà l’anno per tornare a godere del teatro in presenza e gioia, sarà l’anno in cui sul nostro palcoscenico del teatro accademico di Bagni di Lucca festeggeremo tutti insieme il traguardo dei 30anni! La rassegna si terrà dal 15 al 28 maggio”.
Un calendario importante con tante proposte di formazione docenti gratuita come gli scorsi anni, spettacoli per famiglie e scuole ad ingresso libero. Ci sono poi le novità in collaborazione con FTS del passaporto teatrale, una iniziativa del tutto originale che coinvolgerà le classi della scuola secondaria di primo grado di Bagni di Lucca con un vero e proprio corso di formazione di nuovi giovani critici teatrali. Saranno proprio gli stessi ragazzi che parteciperanno alla stagione teatrale del teatro accademico in qualità di spettatori ma anche di piccoli operatori, a formulare delle interviste agli attori professionisti che saranno ospiti all’accademico e a scrivere, al termine degli spettacoli le recensioni che poi verranno condivise sui canali di comunicazione e attraverso simposi dinamici aperti a tutti direttamente al teatro Accademico.
Altra novità la possibilità di avere uno spettacolo per bambini e ragazzi direttamente presso la scuola che ne farà richiesta. La compagnia Il Circo e la Luna che si occupa della rassegna sia da un punto di vista organizzativo, tecnico che artistico sotto la guida sempre di Michela Innocenti, ha infatti preparato gli spettacoli del teatro che va a scuola: “evviva Cipì” per celebrare Mario Lodi, “nel meraviglioso mondo di Orlando” che racconta le gesta del paladino Ariostesco, e il nuovissimo “fiabe narrate” che fa un viaggio attraverso la tradizione orale e scritta. Le scuole del territorio che partecipano alla rassegna hanno inclusi i laboratori di teatro tenuti dagli operatori, ma per usufruirne devono iscriversi entro il 20 gennaio. Per iscriversi alla rassegna con il proprio spettacolo invece c’è tempo fino all’ 11 febbraio. Possono partecipare le scuole di ogni ordine e grado e anche scuole di teatro, danza, circo e compagnie teatrali che verranno considerate in una categoria separata.
Insomma, un bel programma quello di quest’anno, che ha vinto anche sulla pandemia, con il preciso scopo di formare il carattere e la capacità critica del giovane individuo. Un teatro che forma e informa, che crea interessi stimolando la curiosità indispensabile per la strutturazione della personalità di ognuno. Un processo di apprendimento che riesce a coniugare perfettamente emozioni ed intelletto.








Fonte dell’articolo LaGazzettaDelSerchio.it
link originale: https://www.lagazzettadelserchio.it/bagni-di-l/il-teatro-ritorna-a-essere-il-teatro-della-scuola-per-coniugare-emozioni-e-intelletto

